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OBBLIGHI PER L'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE
Iscrizione all’Albo degli Infermieri;
Acquisizione del numero di
partita IVA, comunicando
l’inizio dell’attività all'AGENZIA DELLE ENTRATE,
presso il Comune nel quale il professionista ha il domicilio fiscale,
entro 30 giorni dalla data d’inizio dell’attività;
a tale comunicazione fa seguito l’obbligo di tenuta della
contabilità ai fini fiscali e l’obbligo della tenuta dei registri
IVA;
i moduli connessi sono scaricabili sul sito:
Agenzia delle Entrate nella sezione modulistica, altri
modelli.
(clicca qui
per collegarti a www.agenziadelleentrate.it)
Compilazione della domanda per la pubblicità sanitaria per ottenere l’autorizzazione, da parte del
Sindaco, alla predisposizione di targhe, biglietti da
visita, carta intestata e per l’inserimento nell’elenco telefonico.
Comunicazione al Collegio di inizio attività libero
professionale.
Compilazione del modulo per l’iscrizione alla Cassa
Nazionale di Previdenza ed assistenza IPASVI, che trovate
sul sito nazionale di:
Previdenza ed Assistenza della Professione
Infermieristica(E.N.P.A.P.I).
(clicca qui per
collegarti a www.enpapi.it)
Per ottenere l’iscrizione alla Cassa sono necessari:
-
Certificato di nascita,
- Certificato di residenza,
- Stato di famiglia,
- Codice fiscale,
- Certificato d’iscrizione al Collegio IPASVI,
(clicca
qui per scaricare il certificato d'iscrizione)
- Certificato d’attribuzione di partita IVA e copia della
richiesta
(in alternativa una dichiarazione del rappresentante legale dello
studio associato nella quale è indicata la data d’ingresso, oppure
una dichiarazione del rappresentante legale della cooperativa
indicante sempre la data d’ingresso del professionista nella
cooperativa).
Per informazioni più dettagliate rivolgersi alla Segreteria del
Collegio e richiedere il testo "Infermieri e libera professione" a
cura del Comitato Centrale IPASVI – A.A.V.V. presso la Biblioteca
del Collegio