SPORTELLO LIBERA PROFESSIONE

 

Questo servizio offre la possibilità agli infermieri che intendono avviarsi all’attività libero professionale, di conoscere i percorsi e le modalità relative all’apertura di una posizione fiscale (partita iva), agli ambiti di esercizio della stessa e agli adempimenti burocratici ad essa correlata.

Verranno forniti inoltre dettagli sull’aspetto previdenziale attraverso esperti della cassa di previdenza ENPAPI.

Le informazioni saranno fornite solo su appuntamento presso la sede del collegio IPASVI Pescara.

Le richieste vanno inoltrate presso la segreteria del collegio: telefonicamente negli orari di apertura o attraverso l’indirizzo email pescara@ipasvi.legalmail.it

All’indirizzo di seguito trovi alla sezione circolari anno 2016, le circolari 18-19-20.
http://www.gestioneseparata.enpapi.it/ 

 

OBBLIGHI  PER L’ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE

Iscrizione all’Albo degli Infermieri;

Acquisizione del numero di partita IVA, comunicando l’inizio dell’attività all’AGENZIA DELLE ENTRATE, presso il Comune nel quale il professionista ha il domicilio fiscale, entro 30 giorni dalla data d’inizio dell’attività; a tale comunicazione fa seguito l’obbligo di tenuta della contabilità ai fini fiscali e l’obbligo della tenuta dei registri IVA;
i moduli connessi sono scaricabili sul sito:
Agenzia delle Entrate nella sezione modulistica, altri modelli.(clicca qui per collegarti a www.agenziadelleentrate.it)

Compilazione della domanda per la pubblicità sanitaria per ottenere l’autorizzazione, da parte del Sindaco,  alla predisposizione di targhe, biglietti da visita, carta intestata e per l’inserimento nell’elenco telefonico.

Comunicazione al Collegio di inizio attività libero professionale.

Compilazione del modulo per l’iscrizione alla Cassa Nazionale di Previdenza ed assistenza IPASVI, che trovate sul sito nazionale di:
Previdenza ed Assistenza della Professione Infermieristica(E.N.P.A.P.I). (clicca qui per collegarti a www.enpapi.it) 

Per ottenere l’iscrizione alla Cassa sono necessari:
– Certificato di nascita,
– Certificato di residenza,
– Stato di famiglia,
– Codice fiscale,
– Certificato d’iscrizione al Collegio IPASVI, (clicca qui per scaricare il certificato d’iscrizione)
– Certificato d’attribuzione di partita IVA e copia della richiesta
(in alternativa una dichiarazione del rappresentante legale dello studio associato nella quale è indicata la data d’ingresso, oppure una dichiarazione del rappresentante legale della cooperativa indicante sempre la data d’ingresso del professionista nella cooperativa).

Per informazioni più dettagliate rivolgersi alla Segreteria del Collegio e richiedere il testo “Infermieri e libera professione” a cura del Comitato Centrale IPASVI – A.A.V.V. presso la Biblioteca del Collegio

Nomenclatore Tariffario